ALESSANDRO III, ZAR DI RUSSIA

ALESSANDRO III, zar di Russia. - N. II del 26 febbr./10 marzo 1845, m. il 20 ott./10 nov. 1894 a Livadia. Succeduto al padre A. II, assassinato nel 1881, A. III accentuò il regime autocratico all'interno. In politica estera le relazioni cordiali con l'Austria e con la Germania si allentarono, soprattutto con Vienna, a causa della divergenza di vedute sorta intorno alla questione bulgara. I rapporti con l'impero germanico non subirono purtuttavia mutamenti fino alla caduta di Bismarck, ma la politica personale di Guglielmo II annullò i reciproci vantaggi dell'amicizia russo-tedesca mantenutasi salda, pur attraverso non pochi malintesi, per quasi un trentennio. Per evitare l'isolamento della Russia, A. III si avvicinò pertanto, verso la fine del suo regno, alla Francia.

In politica ecclesiastica possiamo dire che le relazioni con la S. Sede non furono mai tese, né incaricate. Il 24 dic. 1882 furono firmati a Roma tra il plenipotenzario russo Butenev ed il Segretario di Stato di papa Leone XIII, card. Jacobini, degli accordi sulla soppressione delle diocesi di Minsk, Lublin e Lutzk-Zitomir, circa i seminari e l'Accademia ecclesiastica di Pietroburgo. Inoltre il governo russo si impegnava a sospendere le misure eccezionali prese contro il clero polacco nel 1865 ed a modificare l'Ordinanza del 1866. Ma questi accordi non ebbero persoiché alcuna attuazione pratica. Dopo il 1887, quando Leone XIII cominciò ad avversare apertamente la Triplice Alleanza, A. propose un modus vivendi sulla base degli accordi dell'82. Ciò che premeva soprattutto all'imperatore era l'introduzione della lingua russo nel rito, richiesta alla quale il Papa però non acconsente. Non per questo i rapporti divennero tesi, anzi nel 1894 fu creata una legazione russa presso la S. Sede: primo titolare fu l'Isvolski.

BIBL.: Cfr. A. II. Per il testo degli accordi del 1882 cfr. la Raccolta di Concordati su materie ecclesiastiche tra la S. Sede e le autorità civili, Roma 1919, p. 1016 sgg. Sulla Chiesa cattolica in Russia anche A. M. Ammann, Storia della Chiesa russa e dei paesi limitrofi, Torino 1948.