ALFANI, DOMENICO E ORAZIO

ALFANI, Domenico e Orazio. - Pittori. Domenico, n. a Perugia ca. il 1480, m. dopo il 1553, collaboratore ed amico di Raffaello, dipinse su disegno del maestro il Padre Eterno sulla cimasa della Deposizione di Raffaello, oggi nella galleria Borghese a Roma, e una Sacra Famiglia nella galleria di Perugia. Influssi raffaelleschi sono pure palesi nella Madonna del 1518 nella galleria di Perugia e in quelle del duomo di Città della Pieve (1521), mentre rivela l'azione di Giulio Romano e di Fra Bartolomeo la grande pala nella Pinacoteca di Perugia, datata al 1524, rappresentante la Vergine col Bambino e Santi, che è la sua opera più nota. Pittore mediocro e freddo, finì, nell'ultima sua opera, per ripetere fiaccamente le formole abusate dei michelangiolisti.

Orazio, figlio di Domenico, n. a Perugia ca. il 1510, m. a Roma nel 1583. Collaboratore del padre, lavora dal 1539 al 1544 in Sicilia. Tra le opere eseguite dopo il suo ritorno a Perugia ricordiamo la Leggenda dei ss. Pietro e Paolo e la Resurrezione per la chiesa dei Benedettini. Lo stile dei suoi dipinti, d'un livello qualitativo anche inferiore a quello del padre, si ricollega ai manieristi fiorentini.

Bibl.: W. Bombe, D. A. Regesten und Urkunden, in Fahb. d. preuss. Kunst., 37 (1916), Beiheft, pp. 1-21; U. Gnoli, Pittori e miniatori dell'Umbria, Spoleto 1923. Gêza de Francovich