ALGHERO, DIOCESI di. - Città della Sardegna nord-occidentale, in provincia di Sassari. Sorse al principio del sec. XII e fu occupata nella seconda metà del sec. XIV dagli Aragonesi, che ne espulsero gli abitanti, sostituiti da emigrati catalani. La città conta 16.000 ab. ed è sede del vescovato omonimo. La diocesi ebbe la prima sede ad Ottana verso il sec. X; e ad essa vennero unite nel 1503 quelle di Castro e di Bisarcio. La sede però venne trasferita da Ottana,
ormai in rovina, ad A., mentre la diocesi di Bisarcio fu staccata da A. e ristabilita come vescovato indipendente, ma con sede ad Ozieri, nel 1803. La diocesi è suffraganea di Sassari, comprende nella sua giurisdizione 22 comuni della provincia di Sassari e 4 di Cagliari; conta ora 21 parrocchie, 64 sacerdoti diocesani e 50.000 ab., tutti cattolici. La cattedrale, già esistente nel sec. XIV, non conserva dell'antica struttura se non la grande porta con sovrastante campanile di architettura gotica; bella anche la chiesa parrocchiale di Padria e la chiesetta campestre di stile pisano, dedicata a S. Lorenzo, presso Silanus. - Vedi Tav. LXVI.