ALLEANDRI, Ireneo. - Architetto, n. a Sanseverino Marche nel 1795, m. a Macerata nel 1885. Allievo della romana Accademia di S. Luca, variò con eleganza le forme neoclassiche apprese dallo Stern e da G. Camporesi. Fu architetto del vescovo di Osimo, card. Benvenuti, e ingegnere pontificio per la provincia di Spoleto. È noto per i suoi teatri (Spoleto, Sanseverino, Ascoli, ecc.), per il palazzo comunale di Foligno, e soprattutto per il monumentale e ardito ponte dell'Ariccia. La sua opera più apprezzata è lo Sferisterio di Macerata (1821). - Vedi Tav. LX.
BIBL.: V. Aleandri, s. V. in Thieme-Becker, I, pp. 247-48; N. Tarchiani, *Architettura italiana dell'Ottocento*, Firenze 1937. Guglielmo Matthiae