ALTEMPS (HOHENEMS), MARCUS SITTICH d'. - Cardinale, n. ad Hohenems (Vorarlberg) nel 1533, m. a Roms nel 1595. Nipote per parte materna del card. G. A. de' Medici di Milano, il futuro Pio IV, si dette giovanissimo al mestiere delle armi, agli ordini dell'altro suo zio, il celebre Gian Giacomo de' Medici, marchese di Marignano, e poi di Cosimo I de' Medici. L'elezione dello zio al papato segnò il principio della sua fortuna. Venuto a Roma insieme col fratello maggiore, fu nominato conte dell'impero. Un incidente dal quale scampò lo decise a prendere gli ordini sacri. Vescovo di Cassano nel 1560, e, nello stesso anno, nunzio straordinario in Germania, cardinale e vescovo di Costanza nel 1561, fu uno dei cinque legati pontifici al Concilio di Trento, alla fine dello stesso anno. Questa ultima nomina fu molto criticata, essendo egli giovane di ventotto anni e più esperto di armi che di teologia. Sebbene fosse stato, alla fine, nominato dallo zio legato nelle Marche e colmato di altri benefizi, non ebbe mai in Curia uffici d'importanza. Fece costruire a S. Maria in Trastevere la cappella della Vergine, dove fece ricordare il Concilio di Trento, e là fu tumulata la sua salma.
ALTEMPS (HOHENEMS), MARCUS SITTICH D'
BIBL.: G. Constant, s. v in DHG, II, coll. 786-91; Pastor, Vili, passim. Luigi Michelini Tocci