ALTIERI, LUDOVICO

ALTIERI, Ludovico. - Cardinale, n. a Roma l'11 luglio 1805, da Paluzzo e da Maria Anna di Sassonia, m. ad Albano l'11 ag. 1867. Dopo essere stato cameriere segreto partecipante di Leone XII, fu nominato, da Gregorio XVI, segretario della Congregazione degli Studi. Eletto nel 1826 arcivescovo titolare di Efeso e nunzio a Vienna, con la dignità di pro legato a latere, ebbe come compito principale della sua missione di combattere le leggi giuseppine. L'A. riuscì fra l'altro ad ottenere la restituzione dei beni del Collegio greco-ruteno di Roma. Creato cardinale nel concistoro del 14 dic. 1840, Gregorio XVI ne pubblicò la nomina soltanto il 23 apr. 1845 e gli assegnò la diaconia di S. Maria in Portico, per lui creata a titolo presbiterale. Pio IX lo nominò, nel 1847, presidente di Roma e Comarca. Per incarico del Pontefice pronunciò, l'anno seguente, il discorso inaugurale del Consiglio del parlamento al Palazzo della Cancelleria. Ebbe, inoltre, l'ufficio di segretario dei memoriali. Nel 1850 fu chiamato a far parte, col Della Genga Sermattei e col Vannicelli Casoni, della commissione cardinalizia incaricata di restaurare il Governo pontificio e divenne poi camerlengo di Santa Romana Chiesa (1857), arci-prete di S. Giovanni in Laterano, presidente del Consiglio di Stato per le finanze. Nel concistoro del 17 sett. 1860 optò per la sede suburbicaria di Albano, ove svolse fervida opera pastorale. Scoppiato, nell'agosto 1867, il colera, l'A. raggiunse immediatamente la sua diocesi, recandosi ad assistere gli infermi, portando a piedi scalzi il Viatico ai moribondi, dando generosamente quanto aveva nel palazzo episcopale. Colpito dal morbo, spiro serenamente. Pio IX, nell'allocuzione concistoriale del 20 sett. 1867, ne esaltò con parole commoventi il sacrificio.

Dell'A. rimangono alcuni discorsi pronunciati alla Accademia di religione cattolica e una dissertazione sul centenario della morte dei ss. Apostoli Pietro e

Paolo, pubblicata postuma per cura di mons. Agostino Bartolini.

Bibl.: F. Fabi Montani, *Elogio del card. L. A.*, Roma 1867; G. Spada, *Storia della Rivoluzione di Roma*, 11, Firenze 1869, pp. 350-351; P. Romano, *Ottocento Romano*, Roma 1943, p. 86.