ALTMANNO, santo. - Oriundo della Vestfalia, studiò a Parigi, fu professore a Paderborn. Da Enrico III fu nominato prevosto del capitolo di Aquisgrana e cappellano di corte e nel 1065 vescovo di Passavia. Intrepido propugnatore dei diritti papali, grande riformatore della vita monastica e del clero, fu per questo perseguitato fino alla morte.
Fondò (1683) il monastero benedettino di Göttweig. Pubblicò nel 1074 la bolla di Gregorio VII contro il clero concubinario, e nel 1076, insieme con l'arcivescovo di Salisburgo, Gerardo, la scomunica contro Enrico IV. Costretto a fuggire, vide la sua sede occupata da vescovi intrusi. Venne a Roma (1079), e il Papa lo scelse come suo legato perpetuo per la Germania; visse poi ritirato a Göttweig. Morì nel vicino Zeiselmauer l'8 ag. 1091 e fu de-


(fot. Ene. Catt.)