ALVA Y ASTORGA, PEDRO DE

ALVA Y ASTORGA, PEDRO de. - Teologo francescano spagnolo, n. a Carbajales (Compostella), m. a Bruxelles nel 1667. Di straordinaria cultura e attività, lettore giubilato e procuratore generale del suo Ordine, compilò a Roma un Bullarium francescano (10 volumi inediti). Difensore acerrimo dell'Immacolata Concezione di Maria, è l'autore che più scrisse su questo argomento; per la violenza delle polemiche scatenate dovette lasciare la Spagna nel 1661 e riparare nei Paesi Bassi. Lo scritto suo più notevole s'intitolò Armanentarium seraphicum pro tuendo Immaculatae Conceptionis titulo (Madrid 1648). Gran parte delle sue opere, che formerebbero ca. 40 volumi in folio, è rimasta inedita.

Ha però all'Indice (decr. 6 luglio 1665) una vita di s. Francesco d'Assisi: Naturae prodigium, gratiae portentum. Hoc est seraphici P. N. Francisci vitae acta ad Christi D. N. vitam et mortem regulata et coaptata (Madrid 1651), dove riscontra ben 4000 rassomiglianze tra s. Francesco e

Gesù Cristo (H. Reusch, *Der Index der verbotenen Bücher*, II, Bonn 1885, p. 263).

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Bibl.:** Ioannes a. Antonio, *Bibliotheca universa fran-ciscana*, Madrid 1732, p. 426; H. Holzapfel, *Bibliotheca fran-ciscana de Immaculata Conceptione*, Quaracchi 1904, pp. 94-97; Hurter, IV, coll. 13-15; H. M. Sbaralea, *Supplementum et casti-gatio ad Scriptores trium Ordinum S. Francisci a Waddingo alisive descriptos*, nuova ediz., parte II, Roma 1921, pp. 318-320.