Noto anche come:
inglese: Alvarus Pelagius;
latino: Alvarus Pelagius
ÁLVARO, PELAYO (PELAGIO). - Vescovo di Silves, autore di varie opere politico-religiose, n. in Spagna verso il 1275-80. Insegnò diritto canonico a Bologna, a Perugia, finché nel 1304, ad Assisi, indossò l'abito francescano. In seguito visse nell'Umbria, a Roma nel convento di S. Maria in Aracaeli (1327-29), fu poi penitenziere apostolico ad Avignone (1330-32). Nominato vescovo di Corone (Grecia) nel 1332, l'anno appresso fu trasferito alla diocesi di Silves (Portogallo), dove incontrò molte difficoltà. Morì a Siviglia sulla fine del 1349 (l'ultima data del testamento è del 4 dic.) o al principio del 1350.
Dei suoi scritti, tutti di carattere compilatorio, per lo più senza indicazione di fonti, è notissimo il De statu et planctu Ecclesiae (1330-32), edito col titolo De planctu Ecclesiae (Ulma 1474, Lione 1517, Venezia 1560 [il solo libro I anche presso Roccaberto, Bibliotheca maxima pontificia, III, Roma 1698, pp. 223-66]). Nel libro I esalta il potere spirituale su quello civile, mentre nel libro II inveisce contro i difetti degli ecclesiastici. Vi inserisce pure degli aneddoti e delle notizie curiose, qualche volta autobiografiche. Lo Speculum Regum (1340-44), dedicato ad Alfonso XI di Castiglia, in parte è edito da R. Scholz (Unbehaunte hirchenpolitische Streitschriften, II, Roma 1914, pp. 514-29). Del Collyrium fidei adversus haereses novas, posteriore al 1344, è edito qualche brano da J. Döllinger (Beiträge zur Sलीसgeschichte, II, Monaco di Baviera 1890, pp. 615-17), dallo Scholz (op. cit., II, pp. 497-514), da M. Menéndez y Pelayo (Historia de los heterodoxos españoles, III, 2ª ed., Madrid 1917, pp. cxxx-cxxxii), e da L. Oliger (De secta Spiritus libertatis, Roma 1942, p. 156 sg.). La biblioteca Bodleiana di Oxford (codice Canonic, 529) conserva un Quinquagesilogium, intorno alla regola francescana. Un sermone sulla visione beatifica sembra essere andato perduto.
Bibliografia7 opereH. Bayländer, A. P., Aschaffenburg 1910; A. Amaro, Fr. A. P., in Archivio Ibero-Americano, 5 (1916), I, pp. 5-32, 192-213; 6 (1916), II, pp.
BIBL.: H. Bayländer, A. P., Aschaffenburg 1910; A. Amaro, Fr. A. P., in Archivio Ibero-Americano, 5 (1916), I, pp. 5-32, 192-213; 6 (1916), II, pp. 5-28; N. Jung, Un Franciscan theologian du Pouvoir pontifical au XVIᵉ siècle, A. P., Parigi 1931; L. Oliger, A. P. e un suo curioso racconto su la Verna, in Studi Francescani, 3ᵃ serie, 8 (1936), pp. 133-43; id., A. P. fu a Pisa 7, ibid., 9 (1937), pp. 47-50; id., Eine Strasburger Kapitelunnehöte nach A. P., in Archiv für elässische Kirchengeschichte, 12 (1937), p. 393 sg.
Oliger, Livario. “Álvaro, pelayo (pelagio).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 954–955. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/alvaro-pelayo-pelagio.
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Oliger, Livario. “Álvaro, pelayo (pelagio).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 954–955. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/alvaro-pelayo-pelagio.
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