AMANN, Emilie. - Sacerdote francese, storico e teologo, n. 11 a giugno 1880, m. il 10 genn. 1948. Si formò a Nancy e a Parigi. Nel 1919 fu chiamato alla cattedra di storia antica della Chiesa nella facoltà di teologia cattolica di Strasburgo.
Inaugurò nel 1910 la collezione Apocryphes du Nouveau Testament con Le Protévangile de Jacques et ses remaniements latins (Parigi 1910) e più tardi vi pubblicò, in collaborazione con L. Vouaux, Les actes de Paul et ses lettres apocryphes (Parigi 1913), e Les actes de Pierre (Parigi 1920). Collaborò dal 1913 al DThC, assumendone poi la direzione dal 1922 e curandone ca. 20 volumi, nei quali pubblicò più di 100 articoli. Scrisse inoltre Le Dogme théologique dans les Pères de l'Eglise (Parigi 1920) e L'Eglise des premiers siècles (Parigi 1928). Collaborò pure all'Histoire de l'Eglise di A. Fliche e V. MARTINO G, con il vol. VI, L'époque carolingienne (Parigi 1934) e parte del vol. VII, L'Eglise au pouvoir des laïques (Parigi 1940); e alla Revue des sciences religieuses, che reca nel 19 fascicolo del 1948 il suo necrologio (pp. 5-8) e la conclusione del suo studio Autour de l'histoire du Gallicanisme (pp. 9-28).