AMBROGIO da MILANO. - Teologo cappuccino,
n. a Milano nel 1535, m. il 14 maggio 1615. Fino ai
quindici anni fu educato dagli Agostiniani, poi entrò
tra i Cappuccini. Fu rinomato lettore di teologia
negli studi generalizi delle Marche, di Bologna e della
Toscana, e due volte provinciale di Lombardia. Uomo
di grande pietà e austerità, fu tenuto in grande sti-
ma dal card. Federico Borromeo. Di lui ci resta
manoscritto: Il Mistero dell’Ecce Homo, e a stampa:
I Commentari eruditi ed utili sopra l’orazione dome-
nicale; compose altre operette, oggi introvabili.
BIBL.: Valdemiro da Bergamo, I Cappuccini della Provincia
Milanese, pp. 92-94; Emidio da Ascoli, s. V. in DSP, I, col. 432.
Emidio da Ascoli