AMMANI, Sebastiano. - Agostiniano, n. a Fano, m. il 30 luglio 1568. Nel 1547 studente a Roma, passò poi a Bologna, Pavia, Treviso, insegnando fino al 1557, nel quale anno fu eletto segretario generale dell'Ordin. Partecipò al Concilio di Trento: ivi dal vescovo di Aversa ricevette le insegne dottorali. Di molta erudizione e di varia attività, fu scrittore fecondo, predicatore instancabile. Si occupò in modo speciale a confutare gli errori dei novatori. Tra le sue molte opere, storiche, teologiche e polemiche, meritano menzione le Conclusiones Catholicae contra i luterani.
Bibl.: J. F. Ossinger, Biblioth. August., Ingolstad 1768, p. 161.