AMMIRATO, Scipione. - Storico, n. a Lecce il 27 sett. 1531, m. a Firenze nel 1601; a Lecce i suoi avi, oriundi di Firenze, si erano trasferiti al seguito di Carlo d'Angiò. Ebbe vita avventurosa e servi a parecchi come segretario. Prese gli ordini minori, e finalmente ebbe pace e tranquilla attività nella Firenze di Cosimo I. Questi gli dette l'incarico, nel 1570, di scrivere l'intera storia di Firenze, che egli raccontò in 35 libri, dalle origini fino alla morte di Cosimo (1574). Fu molto operoso e molto scrisse, ma I disserisci su Tacito e le Storie Fiorentine vengono considerate le sue opere più importanti. Non ha nuovi con-

Ammirato Scipione - Istorie fiorentine, Frontespizio dell'edizione giuntina del 1600 - Roma, Biblioteca Nazionale.
Librivieni.
DAL PRINCIPIO DELLA CITTÀ
Infino all'anno MCCCXXXIII, nel quale
Cosimo de Medici il vecchio
fa effettuato alla patria.
IN FIRENZE
NELLA STAMPERIA DI FILIPPO GIVENTI.
M D C.
Con lecenza de Superini, et privilegi.
(Not. Enc. Catt.)