AMMONIO di ALESSANDRIA. - Prete ed economo della Chiesa d'Alessandria, nella seconda metà del sec. V; firmò, nel 458, la lettera dei vescovi d'Egitto all'imperatore Leone I in favore del Concilio di Calcedonia; compose un'opera, perduta, contro Eutiche e Dioscoro e si distinse come esegeta.
Dei suoi commentari relativi alla S. Scrittura possediamo solo dei frammenti, sparsi nelle Catene e riuniti in PG 85, 1361-1510 e 1823-26 (cf. J. Reuss, Der Exeget Ammonius und die Fragmente seines Matthäus- und Johannes-Kommentar, in Biblica, 22 [1941], pp. 13-120).