AMRI (EBR. 'OMRI'; SETTANTA 'ΑΜΒΡΊ')

AMRI (ebr. 'Omri'; Settanta 'Αμβρί'). - Sesto re d'Israele (884-873 a. C.), fondatore della quarta dinastia, salito al trono nel 27° anno di Asa re di Giuda (I Reg. 16, 16-28).

Forse era della tribù di Issachar come i re Bassa ed Ela di cui era generale; alcuni lo ritengono di origine non israelita (R. Kittel). Era capo dell'esercito, che, all'assedio di Ghibbethón, lo proclamò re. Appena conosciuta la feroce usurpazione di Zambri (Zimri), capo subalterno delle truppe, uccisore di Ela e dei suoi, A. gli mosse contro e, conquistata Thersa, lo vide perire, tra le fiamme del palazzo reale, dopo appena sette giorni di regno. Metà del popolo, tuttavia, riconobbe come re un certo Thebni (Tibni) figlio di Genat, probabilmente efraimita. Dopo quattro anni di guerra civile e di anarchia, Thebni morì, forse assassinato, e A. regnò su tutto Israele.

Attivo e sagace organizzatore, oltre che valoroso soldato, rese potente e stimato il regno d'Israele, del quale può dirsi secondo fondatore, e che le iscrizioni assire (di Adadnirari III, Teglatphalasar III e Sargon) chiamavano poi mât Humri «paese di A.» o blt Humri «casa di A.»; Jehu, che spense la dinastia di A., è detto mât Humri, «figlio di A.», nell'obelisco nero di Salmanasar III. A. SAMALIA (v.), fortezza inespugnabile, che divenne per il regno centro di coesione e di unità politica, come David aveva fatto per Gerusalemme; vi si stabilì dopo aver regnato 6 anni a Thersa.

Dalla stele di Meša sappiamo che dominò Moab, occupandone il distretto di Madaba (linee 7-8). Al re moabita impose un tributo (II Reg. 3, 4). Meno felicemente A. combatté contro gli Aramei; dovette infatti dar loro alcune città e concedere ai loro commercianti delle vie nella stessa capitale (I Reg. 20, 34). Con Ethbaal, re di Tiro, strinse subito una proficua e stabile alleanza, ACAB (v.) e Jezabel, loro figli. Iniziò relazioni amichevoli col regno di Giuda.

Indifferente per le cose religiose, la politica di A. aprì largo campo al sincretismo idolatrico (I Reg. 16, 25-26) che dilagò, nonostante l'opposizione di Elia e di numerosi profeti-predicatori, sotto il figlio di A., Achab.

BIBL.: R. Kittel, Geschichte des Volkes Israel, II, 7° ed., Stoccarda 1925, pp. 233-39; A. Pohl, Historia populi Israel, Roma 1933, pp. 44, 53-57, 48-49; H. Parzen, The Prophets and the Omri Dynasty, in Harvard Theol. Review, 33 (1940), pp. 69-96; J. Morgenstein, Chronological Data of the Dynasty of Omri, in Journal of Biblical Literature, 59 (1940), pp. 385-96.

Francesco Spadafora

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“AMRI (EBR. 'OMRI'; SETTANTA 'ΑΜΒΡΊ').” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 686. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/amri-ebr-omri-settanta-ambri.