ANACLETO II, ANTIPAPA. - Appartenente ad una delle più celebri famiglie di Roma, Pietro Pierleoni, nipote di un ebreo convertito al tempo di Leo-
ne IX, andò a Parigi per studio alla fine del sec. XI e poi a Cluny ove si fece monaco. Divenne cardinale sotto Pasquale II ed aiutò molto questo Pontefice ed i suoi successori in momenti assai gravi per la Chiesa; fu pure legato in Francia ed in Inghilterra. Durante il pontificato di Onorio II restò in ombra perché trionfavano i suoi rivali, i Frangipane, ma alla morte di quel papa lo scisma da lungo tempo in preparazione scoppiò violento. Il 14 febb. 1130, sepolto provvisoriamente Onorio, un gruppo di cardinali elesse improvvisamente Gregorio di S. Angelo nella chiesa di S. Gregorio al Celio. Intro
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nizzato in Laterano, ove prese il nome di Innocenzo II, il Papa si chiuse nella fortezza dei Frangipane. Ma Pietro ed i suoi amici, considerando illegale la nomina, procedettero in S. Marco ad una nuova scelt
isolse la vertenza; infatti un tentativo di rinnovare lo scisma con l'elezione di Vittore IV fallì. La questione della legittimità, rimasta da principio oscura agli stessi contemporanei, fu chiarita dal riconoscimento universale della Chiesa in favore di Innocenzo.