ANADOCO (ὁ ἀνάδοχος = «garante»). - Nella liturgia bizantina è l'equivalente di padrino. La sua presenza è richiesta nel Battesimo, mentre per la Cresima non se ne parla, perché essa è amministrata dal sacerdote insieme col Battesimo. Troviamo anche il padrino alla cerimonia della tonsura dei fanciulli, propria di quel rito, e nella benedizione della donna 40 giorni dopo il parto. Per analogia della professione monastica con il Battesimo, il novizio che pronuncia i voti deve avere il suo a.
Finalmente, troviamo anche l'a. (ὁ σύντακτος) nel fidanzamento e nel matrimonio. A tutti questi riti egli deve prendere parte attiva, e non rimanerne semplice spettatore. Notiamo l'intervento della madrina anche nella professione delle monache.
Placido de Meester