ANASTASIO IL VECCHIO, SANTO

**ANASTASIO** il Vecchio, santo. - Patriarca di Antiochia (559-99). Occupò la cattedra patriarcale (559) in seguito alla morte di Donino, fu difensore intrepido dell'ortodossia, schierandosi contro l'ultimo edito dogmatico di Giustiniano che voleva imporre l'aftartodocetismo come insegnamento della Chiesa. Il _basileus_ pensò di esiliarlo, ma la morte non gliene diede il tempo. Con l'avvento del successore Giustino, A. fu espulso dalla sua sede (570) e relegato a Gerusa-lemme. Il proscritto fu consolato nell'esilio da s. Gre-gorio Magno, il quale, dopo essersi adoperato per la riabilitazione di A., salutò con gioia il suo ritorno in sede nel 593. Morì nel 598 o al principio dell'anno se-guente. Durante il suo esilio, continuò la lotta contro l'eresia e compose 5 dissertazioni pervenuteci nella traduzione latina: _De Sanctissima Trinitate_; _De in-circumscripta Dei essentia_; _De divina oeconomia_; _De passione et impassibilitate Christi_; _De resurrectione Christi_ (PG 89, 1309-62). Sotto il nome di A. sono passate pure quattro omelie (PG 89, 1362-98), di cui una non autentica, dubbie le altre. La pastorale indirizzata al suo popolo il 25 marzo 593 nel riprenderle possesso della sua sede, è stata pubblicata dal card. J. B. Pitra, _Iuris ecclesiastici Graecorum historia_