Noto anche come:
latino: Anastasius Thessalonicensis
ANASTASIO di TESSALONICA. - Successore di Rufo, dopo il 431, nella metropoli di Tessalonica, nel 435 il papa Sisto III gli rinnovava i poteri sull'Illiria orientale, come vicario della sede romana. Lo stesso faceva più tardi nel 444 s. Leone Magno, il quale ebbe occasione di rivolgersi ad A. anche in altre circostanze. Rappresentato dal suo suffraganeo di Eraclea, Quintilio, al Concilio di Calcedonia del 451, pare sia morto nel sett. dello stesso anno.
Scaduto, Mario. “Anastasio di Tessalonica.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, col. 1158. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/anastasio-di-tessalonica.
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Scaduto, Mario. “Anastasio di Tessalonica.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, col. 1158. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/anastasio-di-tessalonica.
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