Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Scienze esatte fisiche e naturali

ANATOMIA

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ANATOMIA - Silografia dell'incipit dell'Anatomia di Mondino de' Liuzzi, ed. Ginevra 1519.
ANATOMIA - Silografia dell'incipit dell'Anatomia di Mondino de' Liuzzi, ed. Ginevra 1519.

ANATOMIA. - Dal gr. ἀνατομή = dissezione, è la scienza che per via della dissezione studia la struttura intima dei viventi.

Nella nostra cultura occidentale, le prime notizie di ricerche anatomiche, eseguite allo scopo specifico di studiare l'interna struttura dell'organismo animale, ci vengono tramandate a proposito di Alcmeone da Crotone, considerato primo instauratore dell'esperimento biologico (sec. vi a. C.).

Prima di quest'epoca, taluni vogliono connettere eventuali conoscenze anatomiche con le pratiche necessarie per la imbalsamazione dei cadaveri presso gli antichi Egiziani ed anche con quelle inerenti al sacrificio di animali alle divinità. Ma, mentre per le prime occorre ricordare che la casta addetta alla imbalsamazione era ritenuta estremamente impura e quindi esclusa dal comune consorzio, e le sue cognizioni rimanevano circoscritte in una cerchia infrangibile, per le seconde, le stesse conoscenze non andavano oltre quelle che anche i beccai potevano avere in qualsiasi tempo. A conferma di ciò, le notizie che concernono l'a., rinvenibili nei documenti più antichi, sono quanto mai ingenue e insussistenti, a eccezione di quelle che sono collegate con la ispezione esterna del corpo vivente. Con Alcmeone, dei cui scritti rimangono soltanto frammenti, si comincia ad avere qualche preciso riferimento a conoscenze anatomiche, sia pure rudimentali e non sempre rettamente interpretate. L'a. acquista un notevole sviluppo nella scuola alessandrina (sec. III a. C.) e precisamente con Erofilo ed Erasistrato, cui si devono scoperte che anche oggi risultano vere e delle quali talune portano ancora il nome dello scopritore (Torculare di Erofilo).

In questo periodo le osservazioni anatomiche, che in Alcmeone è dubbio si riferissero all'uomo, sono sicuramente umane. Esiste, anzi, la tradizione, fin dall'epoca romana, che si compissero anche vivisezioni nei corpi dei malfattori condannati a morte. In seguito, lo studio dell'a. decadde, ed ebbe un successivo risveglio in Galeno, osservatore acutissimo, profondo e geniale, ma purtroppo costretto ad eseguire osservazioni solo su animali; onde tutto il sistema dottrinario di quel grande studio venne a risultare in gran parte erroneo, per essere stata arbitrariamente applicata all'uomo l'a. dei bruti.

ANATOMIA - Carta da giuoco con figura anatomica: arte lombarda (sec. X) - Nuova York, Pierpont Library.
ANATOMIA - Carta da giuoco con figura anatomica: arte lombarda (sec. X) - Nuova York, Pierpont Library.
(progr. B. Degenhart)

Dopo Galeno, questa scienza decadde nuovamente. Abbandonata qualsiasi pratica dissettoria, quando risorsero le scuole di Salerno, di Montpellier, ecc., rimase una semplice lettura dei testi anatomici, scritti da Galeno e da Avicenna. In Salerno, tuttavia, l'a. tornò a fiorire per merito di Federico II, che ne impose lo studio. Ma si trattava pur sempre di studio teorico.

In Bologna, università devota alla Chiesa, nel 1315 Mondino de' Liuzzi introduceva la grande novità della lezione eseguita con l'autopsia del cadavere. Fu questo un primo inizio della rinascita degli studi anatomici, che toccarono il loro massimo fiore nel Rinascimento, con gli studi di Leonardo da Vinci e più ancora con l'opera demolitrice dell'antico dottrinario galenico, da parte di Andrea Vesalio, il quale iniziò la costruzione della nuova a. Eccelsero in queste ricostruzioni i nostri anatomici Gabriele Falloppio, Realdo Colombo, Girolamo Fabrizi d'Acquapendente, Bartolomeo Eustachi, Arcangelo Piccolomini, Giulio Casserio, ecc.

Nel sec. XVII un nuovo campo di indagine si aprese allo studio, per merito di M. Malpighi: l'a. microscopica, la quale progredì contemporaneamente al progredire tecnico del microscopio. Illustri nomi onorano l'a. nei vari secoli (G. Riva, A. Pacchioni, T. Bartholin, R. Bellini, F. Warton, F. Glisson, A. M. Valsalva, G. B. Morgagni, P. Mascagni, A. Scarpa, ecc.). Si deve al saluzzese Malacarne l'inizio dello studio dell'a. topografica. Nel sec. XIX l'indirizzo più seguito fu quello dell'a. microscopica, con gli studi sulla cellula, che condussero alla conoscenza di fatti importanti, i quali si ricollegano direttamente con l'embriologia, la genetica e tutte le applicazioni sperimentali di queste nuove scienze.

Si affaccia presso molti storici l'accusa rivolta alla Chiesa di ostacolare l'esercizio anatomico. Si parla, infatti, di una bolla di Bonifacio VIII con la quale si sarebbero proibite le autopsie; ma in realtà questa bolla si limita a vietare la sepoltura more Teutonum nella quale si facevano a pezzi i cadaveri, si facevano bollire e si scarnificavano, per portare le ossa in patria, quando fossero morti in terra straniera.

Al contrario, la Chiesa favorì largamente questo fiorire di studi, forse più di molti Stati secolari, concedendo cadaveri di giustiziati (Sisto IV, Clemente VII, Pio V, ecc.); da essa la conoscenza anatomica venne considerata come conoscenza dell'«opificium Dei»; onde anche negli scritti dei Dottori si affacciano talvolta nozioni più o meno vaste di a. È da ricordare, a questo proposito, l'opera di s. Isidoro di Siviglia, intitolata Etymologiorum libri, che contiene un piccolo trattato di a. È anche degno di menzione il fatto che negli scritti di Nemesio, vescovo di Emesa, si vollero addirittura trovare le prime tracce della scoperta della circolazione sanguigna. - Vedi Tav. XCV.

NOMENCLATURA ANATOMICA DEL CORPO UMANO Dall'Anothomia designata per figuras di Guido da Vigevano (sec. xiv).
Tav. XCV NOMENCLATURA ANATOMICA DEL CORPO UMANO Dall'Anothomia designata per figuras di Guido da Vigevano (sec. xiv).(da Anatomies de Mondino del Lusi et de Guido da Vigevano, Paris 1888)
Bibliografia4 opere
BIBL.: A. Portal, Histoire de l'anatomie et de la chirurgie, Parigi 1770-73; A. Haller, Bibliotheca anatomica, Leida 1774-1777; S. De Renzi, Storia della medicina in Italia, Napoli 1845; A. Corradi, Dello studio e dell'insegnamento dell'a. in Italia nel Medioevo ed in parte del Cinquecento, Milano 1873.

Adalberto Pazzini

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Di Adalberto Pazzini

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1162–1164.

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Pazzini, Adalberto. “Anatomia.” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1162–1164. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/anatomia.

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Pazzini, Adalberto. “Anatomia.” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1162–1164. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/anatomia.

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