ANDREA di GIUSTO MANZINI. - Pittore fiorentino. Allievo di Lorenzo Monaco, collaborò prima con Bicci di Lorenzo, poi con Masaccio nel polittico per la chiesa del Carmine a Pisa (1426); gli appartengono infatti le due parti di predella con storie di s. Giuliano e di s. Nicola nella Galleria di Stato a Berlino. Nel 1437 firmò una Assunzione e santi nell’Accademia fiorentina e intorno al 1445 eseguì tre affreschi con lo Sposalizio di Maria, il Martirio e i Funerali di s. Stefano nella cappella Bocchineri (o meglio di Tommasa dei Palei) nel duomo di Prato. Nelle ultime opere risentì fortemente dell’Angelico e non fu insensibile neppure alle ricerche di Domenico Veneziano. Fra i maestri maggiori si orientò tuttavia con fatica e con debole individualità; ciò rende spesso controverso ed instabile il catalogo delle sue opere che comprende anche pitture di cassoni.
ANDREA DI GIUSTO MANZINI
BIBL.: I. B. Supino, s. V. ANDREA DI FIRENZE, in Thieme-Becker, I, pp. 453-54; R. van Marle, The Development of the Italian Schools of Painting, IX, L’Aja 1927; B. Berenson, Italian Pictures of the Renaissance, Oxford 1932; M. Salmi, Paolo Uccello, Domenico Veneziano, Piero della Francesca e gli affreschi del duomo di Prato, in Bollettino d’Arte, 3° serie, 28 (1934), pp. 1-27; R. van Marle, La pittura all’esposizione d’arte antica italiana di Amsterdam, ibid., 3° serie, 28 (1935), pp. 293-313.
Guglielmo Matthiae