ANDREA, FUI

ANDREA, FU

I. VIO

Archeologo, di origine sibina, visse in Roma nella prima metà del sec. XVI.

Trattò prima la topografia dell’Urbe in un poematto in esameri Antiquaria Romana (Roma 1514); poi, Biondo (v.), compose sullo stesso argomento un esteso trattato Antiquitates Urbis (Roma 1527 e poi spesso). Nel quarto libro c’è un capitolo De coemeteriis, dei quali ci dà un elenco di 15, diverso dai precedenti; il V. contiene un capitolo De basilicis et templis sub christiano ritu exeitatis, con un ricchissimo elenco di chiese.

BIBL.: A. Baumstark, Das Verzeichnis der römischen Coemeterien bei Andrea Fucio, in Römische Quartatschrift, 1901, pp. 1-11; P. Guidi, L’autore documente cimiteriale romano, in Rendiconti Pont. Accad. Rom. di Archel., 1 (1921-23), p. 208 seq. Antonio Ferrara