ANGELBERGA (ENGELBERGA, INGELBERGA). -
Imperatrice, m. nell'890. Di stirpe longobarda e di
famiglia da lungo tempo stabilita in Italia, donna di
straordinaria energia e ambizione, esercitò notevole in-
fluenza su Ludovico II, da lei sposato nell'ott. del-
l'851. Accompagnò il marito nella campagna contro i
Saraceni nell'Italia meridionale, e, come lui, fu te-
nuta prigioniera per quaranta giorni da Adelchi, prin-
cipe di Benevento. Fondò a Piacenza il monastero di
S. Sisto, dove si ritirò dopo la morte del marito avve-
nuta nell'875. Più tardi divenne badessa del monastero
di S. Giulia a Brescia. Molto colta ed intelligente,
scrisse anche alcune lettere a papa Giovanni VIII.
Milano 1738, p. 50; Hincmar, Annal. Berthian., in MGH,
Scriptores, I, pp. 455-515, passim; S. Sismondi, Histoire des
Français, III, Parigi 1821, pp. 183-84; A. Kleinclausz, L'Empire
Carolingien. Ses origines et ses transformations, Parigi 1902,
pp. 382-83; L. Salvatorelli, L'Italia medioevale. Dalle invasioni
barbariche agli inizi del sec. XI, Milano s. d., passim.