ANGELO d'ACRI, beato. - N. ad Acri (Cosenza) il 19 ott. 1669, ricevette nel battesimo il nome di Luca Antonio. Una tenera e singolare devozione a Maria lo distinse fin dai suoi primi anni. Nel 1690 entrò nel noviziato dei padri Cappuccini e, arricchito da doni straordinari e corroborato da ferventi ed assidue orazioni, conobbe come pochi la difficile arte di toccare i cuori, divenendo l'apostolo dell'Italia meridionale. Come provinciale (1717-20) e come guardiano di Acri (1726-27) si segnalò per somma prudenza e abilità nel governo. Morì ad Acri, il 30 ott. 1739 e fu beatificato da Leone XII il 29 dic. 1825. La sua festa si celebra nell'Ordine serafico il 30 ott.
ANGELO D'ACRI, BEATO
BIBL.: Anon., Vita del b. Angelo d'Acri missionario cappuccino, Roma 1825; Acta SS. Octobr. XIII, Parigi 1883, pp. 648-82; Aureola Serafica, IV, Quaracchi 1900, p. 224.
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“ANGELO D'ACRI, BEATO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 770. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/angelo-d-acri-beato.