ANGUISCIOLA (ANGUISSOLA), LUCIO

ANGUISCIOLA (ANGUISSOLA), LUCIO. - Teologo e filosofo scotista, dei Minori conventuali, n. a Piacenza, da famiglia patrizia, nel 1520 e m. a Pisa il 7 ott. 1592. Nel 1572 professore nell'Università di Bologna, fu teologo al Concilio di Trento nelle sessioni «de Matrimonio» (20 marzo 1563). Nel 1545 l'A. era stato citato allo stesso Concilio come «suspectus de haeresi» ed incarcerato (sembra a torto). Lasciò manoscritti molti opuscoli e questioni miscellanee; ristampò a Bologna il Liber Conformitatum di Bartolomeo da Pisa.

BIRL.: P. R. da Tossignano, Histor. Seraph. Religionis, Venezia 1586, fol. 268; G. Franchini, Bibliosofia di Scrittori Min. Conv., Modena 1603, pp. 401-402; Concilium Tridentium, ed. Soc. Guerres, I, Friburgo in Br. 1601, passim; III, ivi 1921, p. 71; IX, ivi 1924, p. 465; J. H. Sbaralea, Supplementum ad Scriptorum Ord. Min., II, 2ª ed., Roma 1921, p. 181; G. Odoardi, Padri e Teologi O. F. M. Conv. al Conc. di Trento, in Miscell. Franc., 47 (1947), p. 373. Lorenzo Di Fonzo

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“ANGUISCIOLA (ANGUISSOLA), LUCIO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 787. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/anguisciola-anguissola-lucio.