ANGUISSCOLA, SOFONISBA

ANGUISSCOLA, Sofonisba. - Pittrice, n. a Cremano nel 1527, m. a Palermo nel 1625. Venne a contatto, tramite i suoi primi maestri, B. Campi e B. Gatti detto il Sojaro, con i maggiori artisti del tempo, di cui ripeté, pur attraverso il suo temperamento d’osservatrice minuziosa, forma e stile. I contemporanei ne celebrarono entusiasticamente la fama, che l’A. raggiunse soprattutto con la sua attività di ritrattista. Nel 1559 fu chiamata in Spagna da Filippo II. Accanto ai numerosi ritratti in collezioni e musei d’Europa e d’America, rimangono poche opere sacre: una *Sacra Famiglia* a Bergamo, uno *Sposalizio di S. Caterina* e Londra e una *Pietà* a Milano (Brera).

Bibl.: H. Posse, s. V. in *Thieme-Becker*, I, pp. 523-524; A. Venturi, *Storia dell’arte italiana*, IX, VI, Milano 1928

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(fts. Alinari)
ANGUISsola, Sofonisba - Autoritratto, Napoli, Museo Nazionale.

, p. 922.

C. De Tolmay. S. A. and her relations with Michelangelo, in The Journal of the Walters Art Gallery, 4 (1941), pp. 115-119.

Mario Donati