ANTIMO, vescovo di NICOMEDIA. - Presule di detta città in Bitini, martirizzato agli inizi del sec. IV (3 sett. 302?) durante la persecuzione di Diocleziano. La festa si celebra il 27 apr. Di lui si conserva un frammento di un'opera De sancta ecclesia, nel quale sono illustrate le caratteristiche che definiscono la vera Chiesa di fronte alle sette eretiche: unità, cattolicità, apostolicità. Il frammento è con tutta probabilità interpolato giacché in esso si nominano personaggi (Astero il Sofista ed Eusebio di Cesarea) posteriori ad A. Non è detto però che l'inautenticità di questo passo conforti quella del resto dell'opera, a noi ignoto.
ANTIMO, VESCOVO DI NICOMEDIA
BIBL.: G. Mercati, Note di letteratura biblica e cristiana antica (Studi e testi, 5), Roma 1901, pp. 87-89; O. Bardèchewer, Geschichte der altchristlichen Literatur, II, 2a ed., Friburgo in Br. 1914, pp. 333-34. Mario Niccoli