ANTIPATRO

ANTIPATRO. - Tre membri della famiglia erodiana.

1. Capostipite della famiglia idumea degli Erodi, spesso confuso a torto col padre di Erode il Grande. Ricco ed influente, ANANO (v.) fu costituito governatore (strategos) dell'Idumea.

2. Figlio del precedente e padre di Erode il Grande. Si chiamava Antipas per distinguersi dal padre, finché questi visse. Flavio Giuseppe (Bell. Iud., I, 6, 2) lo dice idumeo di nobili natali; ma si formò la leggenda che fosse ascalonita (s. Giustino, C. Tryph., cap. 52), e Giulio Africano (presso Eusebio, Hist. Eccl., I, 7, 11) aggiunge che suo padre fu ierodulo del tempio di Apollo in Ascalon e A. ripito bambino e portato in Idumea. Astuto e ambizioso, A. riuscì, da semplice governatore dell'Idumea, a dirigere le sorti della Palestina.

Nella lotta civile tra Ircano II e Aristobulo, tenne le parti del primo, per il quale effettivamente governava, prestando man forte ai Romani nelle campagne del 63-62, piegando al loro ossequio i Nabatei, sovvenendo di biade, armi e danaro il governatore di Siria Gabinio nella spedizione di Egitto del 55, inducendo gli altri a prendere in Egitto le parti dei Romani. Nell'insurrezione di Alessandro (55) fece ogni sforzo per distogliere gli Ebrei dalla lotta contro Gabinio; il quale li batté al Tabor. N'ebbe in ricompensa che Gabinio ridispose ogni cosa secondo i suoi desideri, nell'amministrazione della Giudea.

A. realizzò la sua rapida ascensione principalmente per essersi rivolto a Giulio Cesare, dopo Farsaglia e la morte di Pompeo in Egitto (28 sett. 48 a. C.). Rese possibile la vittoria del dittatore, facilitandogli l'arrivo ad Alessandria dell'esercito ausiliare di Mitridate e avendo parte preponderante nella vittoria su Tolomeo Dionisio, fratello di Cleopatra. Cesare, riconoscente, diede ad A. la cittadinanza romana, l'esenzione dai tributi e il titolo di procuratore (di finanza) della Giudea. Mentre si industriava a procurare il trono al figlio Erode, fu avvelenato da Malico, cortigiano di Ircano (43 a. C.). Pur essendo «straniero» e senza patriottismo giudaico, aveva ottenuto da Cesare favori agli Ebrei.

3. Figlio primogenito di Erode il Grande, nato dal suo primo matrimonio (con Doria). Fu il demone male-

fico che sconvolse la vita del padre. Per congiura e attentato parricidio, poco prima di morire Erode lo fece giustiziare (4 a. C.). Giovanni Ongaro

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“ANTIPATRO.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 897. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/antipatro.