ANTONIO DA FABRIANO (ANTONIO AGOSTINO DI SER GIOVANNI)

ANTONIO da FABRIANO (ANTONIO AGOSTINO di SER GIOVANNI). - Pittore; operò dal 1451 al 1489, e forse oltre, in patria, dove lasciò le maggiori opere, fra cui, di sicura attribuzione, il *S. Girolamo* della collezione Fornari (1451), il *Crocefisso* della Galleria Pier-santi di Matelica (1452), il *Trittico* ed altre in S. Clemente a Genga, la *Morte della Vergine* nella Pinacoteca di Fabriano, il *Polittico* di S. Croce in Sassoferrato e quello del capitolo della Collegiata in Cingoli. Subi probabilmente l’influsso di Piero della Francesca; la sua arte decadue quando, nelle ultime opere, si ispirò alla pittura veneta.

BIBL.: L. Venturi, *Attraverso le Marche*, in *L’Arte*, 18 (1915), pp. 176-85; B. Molajoli, *Ignoti affreschi di A. da F., ibid.*, 30 (1927), pp. 338-40.