ANTONIO DA FUENTELAPEÑA

ANTONIO da FUENTELAPEÑA. - Teologo ascetico spagnolo, entrato fra i Cappuccini della provincia di Castiglia nel 1643, visitatore e commissario generale del suo Ordine in Sicilia (1678), m. nei primi anni del 700. È autore di pregevoli trattati ascetico-mistici (Retrato divino, Madrid 1685, 1688, 1701; Escuela de la verdad, Madrid 1700), in cui combatte le teorie di M. Molinos e di altri pseudo-mistici del tempo. Nel libro Ente dilucidado (Madrid 1676) discute e afferma le possibilità del volo umano. Propagò la devozione all'Eterno Padre e compose il testo dell'ufficio e della messa per la festa che si voleva introdurre nella liturgia in suo onore.

BIBL.: Martín de Torrecilla, Apologema, espejo y excelencia de la serafica relación de Men. Capuchinos, 2ª ed., Madrid 1701; Mémoires de Trévoux, Trévoux 1702, p. 184; Bernardo da Bologna, Bibl. script. Ord. Min. Capuc., Venezia 1747, p. 24; V. De Castañeda, El primer libro impreso sobre aviación es español, in Rev. de archivos, bibl. y museos, 33 (1915), pp. 350-60. Ilarino da Milano
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“ANTONIO DA FUENTELAPEÑA.” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 926. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/antonio-da-fuentelapena.