ANTONIO DI GAETA

ANTONIO di GAETA. - Missionario, figlio di Francesco Laudati, duca di Marzano. Fu prima ca-valiere di Malta e poi cappuccino (1632). Dopo alcuni anni di fecondo apostolato nel Napoletano, nel 1652 passò al Congo e si stabilì ad Angola e più tardi a Massangano. Fu instancabile nell’esercizio del suo apostolico ministero e ottenne numerose conver-sioni, fra cui celebre quella della regina di Matamba, chiamata Zinga, che per molti anni aveva dimenticato la sua professione cristiana, come si ha dalla relazione di A., pubblicata dal suo confratello p. Francesco Maria Gioia da Napoli nel 1669. Nel 1658 governò la missione come viceprefetto e nel 1662 fu eletto prefetto apostolico. M. i i 9 luglio dello stesso anno a Loanda.

BIBL.: F. M. Gioia da Napoli, *Vita e morte del servo di Dio frati Antonio da Gaeta*, in *La meravigliosa conversione alla santa fede di Cristo della Regina Signa*, Napoli 1669, p. 450-465; R. da Cesinale, *Storia delle Missioni dei Cappuccini*, III, Roma 1873, pp. 596-623; Apollinaris a Valentia *Bibliotheca Fr. Min. Capuccinorum prov. Neapolitana*, Napoli 1886, p. 43; C. da Terzorio, *Le missioni dei Minori Cappuccini*, X, Roma 1938, pp. 457-90.