ANTONIO MARIA da RIGNANO. - Francescano, teologo e scrittore, al secolo A. Fania, n. a Rignano Garganico (Foggia) il 5 febbre. 1804, m. a Roma il 23 gennaio. 1880. Entrato nell'Ordine francescano (1823), studiò a Bologna, fu lettore di filosofia e di teologia nella sua provincia di S. Angelo delle Puglie, di cui fu anche provinciale (1835-38). Chiamato a Roma, fu segretario generale (1839-44), poi procuratore generale (1844-50) del suo Ordine, consultore di varie Congregazioni romane e finalmente (1867-80) vescovo di Marsico e Potenza. Oltre ad essere teologo stimato (cf. V. CAMISARDI,
La solenne definizione del dogma dell'Immacolato Concepimento di Maria Santissima, I, Roma 1904, pp. 757-777), contribuì al rifiorire degli studi nell'Ordine francescano, come pure ne promosse la disciplina, pubblicando Lo specchio della disciplina (una volta attribuito a s. Bonaventura), Roma 1851. I suoi scritti italiani di vario argomento vennero apprezzati per purità di lingua. In politica fu di tendenza liberale.