APONIO. - Mancano i dati biografici di questo scrittore; si può dir solo che probabilmente era di origine orientale e che pare scrivesse a Roma, nel sec. v (secondo qualcuno nel VI), la sua Explanatio in Canticum Canticorum in 12 libri, redatta sul testo della Volgata. Anche egli scorge in quel cantico simboleggiata non solo l'unione mistica di Gesù Cristo e della Chiesa dalla creazione alla fine del mondo, nei suoi successivi sviluppi, ma altresì l'amore tra il Verbo e l'anima umana, e vede qua e là addombrati i rapporti fra le due nature di Gesù, la divina e l'umana. Il commento è scritto con vivacità, ma per la lingua e lo stile tradisce alle volte l'origine orientale dello scrittore.
Ed. a cura di H. Böttino e G. Mirtini, Roma 1843.