Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Diplomatica

APPENNES (APENNIS, ADPENNES)

English Cita

PRAECEPTA DE CHARTIS PERDITIS rimanda qui.

APPENNES (apennis, adpennes). - Con questa denominazione si suol distinguere un particolare tipo di documenti, che le autorità feudali, sia laiche che ecclesiastiche, rilasciavano dietro richiesta degli interessati in sostituzione degli originali andati per qualsivoglia ragione perduti.

Gli a. (da appendere) ripetono il loro nome dal fatto che una copia di essi veniva affissa per tre giorni in luogo pubblico per la conoscenza comune, affinché chiunque ne possedesse, potesse far valere eventuali pretese sui beni rivendicati. Simile procedura, che i Franchi ereditarono dai Romani e che ci è tramandata da formulari dei secc. VI e VII, è senz'altro antica e risale al sec. III, e più esattamente all'imperatore Gordiano (Cod. Iustin., De fide instrum., I, 5).

Sulla fine dell'epoca merovingica gli a. furono sostituiti dai cosiddetti « praecepta de chartis perditis » consistenti in diplomi emanati dalla cancelleria regia, che spesso conservano, insieme con le caratteristiche sostanziali, anche il nome di a. Infine, dal IX sec., subentrò l'uso di sostituire al documento perduto la semplice dichiarazione regia, che, basandosi sull'autorità della persona emanante, rese inutile l'appensio pubblica. Al nome di a., impropriamente attribuito da alcuni trattatisti (Th. Sickel, J. Havet) anche a questi ultimi documenti, si sostituì allora quello di « pancharta » (v.), cui si connettono però anche altre significazioni.

L'importanza di questi atti sta soprattutto nel fatto che permettono di conoscere il contenuto di documenti più antichi, distrutti o smarriti.

Bibliografia5 opere
BIBL.: Th. Sickel, Neuaufertigung oder Appensis?, in Mittheil, des Inst. für österreichische Geschichtsforschung, 1 (1880), p. 227 sgg.; K. Zeumer, Über den Ersatz verlorener Urkunden im fränkischen Reiche, in Zeitschrift der Szeigns-Stiftung, 1 (1880), German-Abtheil, p. 80; C. du Cange, s. vv. appensis e appensa, in Glossarium mediae et infimae latinitatis, I, nuova ed., Nivri 1883, pp. 309 e 327; A. Givy, Manuel de diplomatique, Parigi 1894, pp. 13-15; C. Paoli, Diplomatica, nuova ed. a cura di G. C. Bascapè, Firenze [1942], pp. 32-33.

Niccolò del Re

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Di Niccolò Del Re

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), col. 1710.

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Pagina 1013
vol. 1, coll. 1709–1710

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Del, Re Niccolò. “Appennes (Apennis, adpennes).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, col. 1710. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/appennes-apennis-adpennes.

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Del, Re Niccolò. “Appennes (Apennis, adpennes).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, col. 1710. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/appennes-apennis-adpennes.

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