'ARABĀH (EBR. «TERRITORIO STERILE E DISABITATO»: COME NOME COMUNE IN TAL SENSO È FREQUENTE IN IOB. IS., IER.)

'ARABĀH (ebr. «territorio sterile e disabitato»: come nome comune in tal senso è frequente in Iob. Is., Ier.). - Nome geografico biblico (con l'articolo: ha-'arābhāh, o al plurale: 'arēhāth). Designa (in opposizione alla «montagna» har, alla «pianura bassa» šēfēlāh, al «mezzogiorno» nēgēbh: Ios. 11, 16; 12, 8) la depressione (o tratti di essa) estendentesi dal sud dell'Hermón al Golfo Elanitico (p. es.: Ios. 8, 14; 11, 2. 16; 12, 1. 3. 8; 18, 18) lungo la valle del Giordano, il Mar Morto, e da questo al Mar Rosso. Proprio quest'ultimo tratto (mai menzionato nella Bibbia) è oggi denominato wādi el-'Arabah, «valle dell'A.».

L'A. odierna è la depressione desertica che si estende per 180 km. tra l'oasi del Gōr eş-Šāfīje sul Mar Morto all'oasi di 'Aqaba sul Mar Rosso (Golfo Elanitico). Si distingue in tre valli successive, chiamate oggi (da nord a sud) Wādi el-Grib, W. el-Gamr, W. el-Gerāft. Fiancheg-

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Idr. Tneva, Storia dell'arte italiana: Il Medicevo

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“'ARABĀH (EBR. «TERRITORIO STERILE E DISABITATO»: COME NOME COMUNE IN TAL SENSO È FREQUENTE IN IOB. IS., IER.).” Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), p. 1027. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/arabah-ebr-territorio-sterile-e-disabitato-come-nome-comune-in-tal-senso-e-frequente-in-iob-is-i.