ARALLU. – Era presso i Mesopotamici equivale entro allo S'è! degli Ebrei e all'Adé dei Greci; di-mora infernale, chiamata irsiti la tari, «la terra da cui non si ritorna».
Il regno dei morti aveva il suo ingresso ad occi-dente, nel deserto. Prima di penetrarvi si doveva passare (dopo il giudizio) il fiume Habur. Il Caronte met-sopomatico porta il nome di Humud-tabal «porta pre-sto fuori»; egli ha la testa di un uccello da preda e quattro mani e gambe.
L'a., o città infernale, è rinchiusa entro sette doppie mura di cinta. Ogni muro ha un portone a due entrate, custodito da vigili guardiani che non lasciano entrare nessuno che prima non si conformi alle regole vigenti per la dimora dei morti, stabilite dalla dea o regina del luogo tenebroso, Allatu o Ereškigal. Ogni ombra prima di penetrare in questo regno autonomo deve presentarsi al primo custode, e solo quando questi ha ricevuto il per-messo dalla dea Ereškigal, i catenacci sono tolti, le serrature e le porte sono aperte e l'accesso è possibile. Dal rac-conto della discesa della dea Ištar nell'inferno sembra che l'uomo, uscito nudo dal seno di sua madre, debba lasciar parte dei suoi abiti ad ognuna delle sette porte dell'a. Per comparire nudo davanti alla signora del regno tenebroso. La dea Ištar infatti entrando nel soggiorno dei morti lascia ad ognuna delle porte una parte dei suoi vesti e dei suoi gioielli.
La dea vuole penetrare: «nella casa delle tenebre, la dimora di Irkalle, – nella casa dove chi entra non esce più, – nella strada il cui accesso non ha ritorno, – nella casa dove chi entra è privo di luce, – dove polvere è nu-trimento e melma vitto, – essi (gli abitanti) non vedono luce, dimorano nella oscurità, – essi sono vestiti come un uccello, con un vestito di ali».
Questa descrizione poco incoraggiante spiega, mal-grado gli accenni teologici ad un giudizio e ad una ri-compensa futura, lo scetticismo dei Mesopotamici nei
riguardi dell’al di là e come i loro desideri si riducessero praticamente ad ottenere dalla divinità una vita lunga su questa terra.