ARCHIMANDRITA (ἀρχιμανθρίτης, etimologicamente capo della μάνθρα « ovile »). - Titolo di superiore di monastero nella Chiesa orientale dal sec. IV. Nel VI sec. viene riservato al preposito di una federazione di monasteri e diventa sinonimo di « esarca » e « protos ». Nei tempi più recenti si distingue l'a. effettivo, superiore di un monastero, per lo più, importante, e quello titolare, dignità concessa honoris causa a monaci e anche, piuttosto abusivamente, a sacerdoti secolari. L'a. del monastero basiliano di S. Maria di Grottaferrata è nello stesso tempo esarca con territorio proprio (Abbas nullius). Il Superiore generale dei Basiliani ruteni ha il titolo di Protoarchimandrita.
Dante (Paradiso, XI, 99) chiama archimandrita s. Francesco.