Enciclopedia Cattolica vol. I, 1948 Sacra Scrittura

ARIEL

English Cita

ARIEL (ebr. 'āri'ēl). - Termine ebraico biblico che, per la sua doppia etimologia (da 'āri' «leone» e da 'ārah' «ardere»), significa ora «leone di Dio» ora «focolare di Dio», esprimendo simbolismi diversi.

1. Nome («leone di Dio») di persona: uno dei 10 (o 11) capi inviati a Casfia per invitare i Leviti e i Natinei al servizio del Tempio (Eid. 8, 16); il settimo figlio di Gad (Num. 26, 17, secondo i Settanta e la Volgata), la cui vera forma del nome è 'Ar'ēl (Gen. 46, 16).

2. In senso metaforico-iperbolico, ancor oggi in uso presso Arabi e Persiani, 'āri'ēl o «leone di Dio» designa un guerriero valorosissimo (cf. l'egiziano 'ar'ar, «eroe»):

Banaia «uccise i due 'āri'ēl di Moab» (Il Sam. 23, 20; I Par. 11, 22, testo masoretico). Ma i Settanta, seguiti da R. Kittel (Die Hl. Schrift des A. Test., di E. Kautzsch, I, 4ª ed., Tubinga 1922, p. 490) e da molti moderni, leggono: «i due figli di A. di Moab»: A. sarebbe il nome di un moabita. La Volgata traduce «percussit duos leones Moab»; ottengono lo stesso senso A. Klostermann e K. Budde, ammettendo il testo dei Settanta e separando 'āri' da 'ēl: «i due giovani leoni in Moab».

3. L'altare degli olocausti è chiamato in Ex. 43, 15 sg. 'āri'ēl «focolare di Dio», perché vi arde il fuoco perenne che consuma le vittime (Lev. 6, 12 segg.). Già nel sec. IX a. C. il re moabita Meša (stele, lin. 12) dice d'aver preso ad Israele Atarot «asportandone l' 'ar'ēl («altare») di Dōd (David?). Ezechiele (loc. cit.), con solenne paronomasia chiama anche har'ēl («monte di Dio») lo stesso altare. È stato spesso accostato (specialmente da H. Gressmann) l'assiriaco arallu, che designa il mondo sotterraneo.

4. Gerusalemme è chiamata simbolicamente cinque volte A. nell'oracolo minatorio - primo schema di descrizione apocalittica - di Is. 29, 1-7, nel senso più probabile di «focolare di Dio», cui sembra alludere il vers. 6 §. La città è considerata come «l'altare di Dio», e il vers. 2 predice, nell'imminenza dell'invasione di Sennacherib, che «sarà come a.», cioè gronderà sangue come l'altare degli olocausti durante i sacrifici. «Jahweh ha il suo fuoco in Sion e la sua fornace in Gerusalemme» (Is. 31, 9; cf. 30, 33).

5. I più oggi intendono l'enigmatico 'er'ēllām di Is. 33, 7, quale plurale di 'āri'ēl nel senso di «eroe» (v. sopra, 2): «i loro eroi (o: gli eroi) grideranno»; ciò sembra richiesto dal parallelismo con mal'ākē falām. Ma le antiche versioni lo traducono come verbo (da rā'āh, «vedere»; Volgata: «videntes»).

6. Basandosi su questo passo, la tradizione rabbinica, che intende mal'ākīm («messaggeri») nel senso di angeli (Volgata: «angeli pacis»), ha fatto degli 'ar'ēlim («i potenti») la 5ª delle sue 10 categorie angeliche (M. Maimonide, Fondamenti della Legge, II; D. Petavio, De Angelis, II, 1, 14). Nella posteriore credenza popolare e nella Cabbala, A. è uno spirito (generalmente cattivo) dell'acqua e dell'aria. Figura come spirito benefico nella Tempesta di Shakespeare e nel Faust di Goethe, ove corrisponde allo ström-kalr svedese, demonizzazione del sommerso fremito musicale, in origine connesso all'acqua.

Bibliografia6 opere
BIBL.: F. M. Th. Bohl, Kanander und Hebräer, Lipsia 1911, p. 53; W. Gesenius-F. Buhl, Hebräisches und aram. Handwürterbuch, 17ª ed., Lipsia 1921, pp. 62, 65 sg.; F. Feldmann, Das Buch Imias, I, Monaco 1925, pp. 340-52; H. Gressmann, Der Messias, Gottling 1929, p. 102 sg.; O. Procksch, Jesaja I, Lipsia 1930, pp. 369-76; H. G. May, «Ephod» and «Ariel», in Amer. Journal of Semit. Lang., 36 (1939), pp. 44-69.

Antonino Romeo

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Di Antonino Romeo

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. I (1948), coll. 1897–1898.

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vol. 1, coll. 1897–1898

Altre voci di Antonino Romeo: ARIAS MONTANO, BENITO · ARIOCH · ARÉVALO, RODRIGO DE · ARMAGEDON ('ΑΡΜΑΓΕΔΏΝ; NEI CODICI DELLA RECENSIONE Κ ΜΑΓΕΔΏΝ [POCHI: ΜΑΓΕΔΔΏΝ]; PRINCIPALI CODICI DELLA VOLGATA HERMAGEDON O MAGEDON) · AREOPAGO (Ὁ ὌΡΕΙΟΣ ΠΈΓΑΣ «COLLE DI MARTE»)

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Romeo, Antonino. “Ariel (Ebr. 'ĀRi'ĒL).” In Enciclopedia Cattolica, vol. I, coll. 1897–1898. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948. https://azioneromana.com/it/article/ariel-ebr-ari-el.

MLA

Romeo, Antonino. “Ariel (Ebr. 'ĀRi'ĒL).” Enciclopedia Cattolica, vol. I, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1948, coll. 1897–1898. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ariel-ebr-ari-el.

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