ARSÁK II (Arsace). - Re d'Armenia (350-67), visse nei tempi più critici in cui il predominio dell'Asia Minore era disputato tra i Persiani e i Romani, per i quali egli parteggiò. Costrinse Narsete (Ciunak), suo ciambellano, a salire sulla sede patriarcale. In seguito tentò di creare l'unione della nazione, sbarazzandosi dei
magnati feudatari, spesso ribelli, ma finì per suscitare contro di sé i principi e lo stesso patriarca, che fu da lui deposto. Dopo il patto di Gioviano, A., abbandonato da tutti, dovette recarsi da Sapore II, il quale, nonostante i giuramenti fatti, lo rinchiuse in un castello dove morì tragicamente.