ARTE

ARTE. - Sono stati identificati a C. i resti della antica abbazia dove furono sepolti s. Agostino ed i suoi successori e viene anche indicata come anteriore alla venuta del santo in Inghilterra la chiesa di S. Martino. Tuttavia il monumento più importante della città è l'antica cattedrale che domina il centro urbano con la sua imponentissima mole. Fondata nel 1070 dal vescovo Lanfranco subito dopo la sua destinazione alla sede di C., subì presto, sul finire del secc. XI, trasformazioni ed aggiunte ad opera del vescovo Anselmo. La bellissima cripta con interessanti capitelli cubici, parte del tran-setto e del coro sono tuttavia quanto rimane nella cattedrale della primitiva chiesa romanica. Questa infatti con una serie di lavori iniziati nel 1175 sotto la direzione dell'architetto francese Guglielmo di Sens veniva, sullo scorcio del secc. XII, completamente trasformata assumendo i caratteri propri degli edifici gotici francesi. Dopo il 1192 l'opera dell'architetto francese fu continuata da un suo collega inglese pur esso di nome Guglielmo che pur apportando qualche modifica al primitivo pro-getto non ne mutò sostanzialmente lo spirito.
I lavori tuttavia proseguirono nel corso del secc. XIV e nei primi anni del XV quando venne completata la costruzione del tran-setto occidentale e della grande navata nel gusto ormai del tardo gotico inglese che impresse il suo carattere anche alla grande torre centrale innalzata nel 1495.
La torre nord-ovest della facciata risale invece alla prima metà del secc. XIX.
Tra le più importanti opere d'arte ancora conservate nella cattedrale sono da rammentare particolarmente le tombe di Enrico IV e dell'arcivescovo Warham pur esse di gusto gotico inglese.
Oltre qualche resto di antichi conventi di France-scani e Domenicani a C. si conservano notevoli resti delle antiche mura della città e belle architetture civili del medioevo e del Rinascimento.

Bibl.: C. Enlart, in A. Michel, Histoire de l'art, I, II, Pa-rigi 1905, p. 511 sqq.; II, I, ivi 1906, p. 70 sqq.; W. Armstrong, L'arte nelle isole britanniche, Bergamo 1910, pp. 28 sqq.; A. W. Clapham, English Romanesque Architecture before the Conquest, Oxford 1930; I. N. Summerson, s. V. ENOCH. Ital., VIII, (1930), p. 778 (con bibl. prec.). Emilio Lavagnino