ARTICOLI FONDAMENTALI

ARTICOLI FONDAMENTALI. - Per indicare le verità di fede gli scolastici cominciarono a servirsi della parola « articoli » invece dell'altra più antica e classica « sententiae ». Invalse così l'uso di chiamare « a. di fede » le principali verità della dottrina rivelata e specialmente quelle contenute nel simbolo apostolico o Credo.

Ma i teologi non sono d'accordo nel determinare con precisione la natura e il numero di questi a.; né si può stare a quelli contenuti nel Credo, perché ce n'è qualcuno importante, come l'Eucaristia, di cui in esso non si fa cenno. I cattolici si attengono perciò a un concetto largo e generico, perché non vedono nella questione degli a. f. un problema di speciale importanza. I protestanti, al contrario, ne fanno gran conto e ne discutono già da quattro secoli, senza aver raggiunto ancora una conclusione definitiva. Essi hanno sentito sempre il bisogno di fissare alcune verità fondamentali, che siano come una tessera di riconoscimento per i fedeli della vera Chiesa di Cristo; ma non avendo un magistero supremo, la determinazione di quelle verità o a. f. è rimasta sempre affidata all'arbitrio individuale, che è l'acido dissolvente di tutta la riforma luterana. Si sono avute così numerose liste di a., diverse per contenuto e per estensione, ma tutte concordi nell'escludere quelle verità rivelate che condannano il protestantesimo, come, ad es., il primato di s. Pietro. Ora, tanto la S. Scrittura quanto la tradizione non autorizzano affatto una selezione delle verità rivelate da Dio, né lo scarto di qualcuna di esse: la Rivelazione o si accetta com'è, e apre la via della salvezza, o si rigetta per intero e il cielo si chiude sul nostro capo.

Per questo fu sempre facile ai cattolici confutare, in base alla Rivelazione e allo spirito stesso del cristianesimo, la pretesa dei protestanti. Cristo presenta tutto il contenuto della sua Rivelazione come intangibile e raccomanda agli apostoli di trasmetterlo come l'hanno ricevuto: « Andate e ammaestrate tutte le genti... insegnando loro ad osservare tutte le cose (omnia quaecumque) che io vi ho comandato » (Mt. 28, 19-20). E la storia e gli scritti dei Padri e dei dottori dimostrano la cura scrupolosa che ebbe sempre la Chiesa nel custodire integro e intatto il divino deposito della Rivelazione.

BIBL.: S. Tommaso, Sum. Theol., 1°, q. 1, a. 8; 2°-2°, q. 1, aa. 7, 8, 9; H. A. Niemeyer, Collectio Confessionum in ecclesia reformatis publicatarum, Lipsia 1840; C. Algermissen, La Chiesa e le Chiese, Brescia 1942, p. 667 segg. Pietro Parente
Cite this article

“ARTICOLI FONDAMENTALI.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 58. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/articoli-fondamentali.