ARVIDE, MARTÍN DE

ARVIDE, MARTÍN de. - Dei frati Minori, missionario e martire nel Nuovo Messico: n. a Puerto de S. Sebastian (Spagna), fu trucidato il 27 febbr. 1632. Emissi i voti nel convento di S. Francesco di Messico (1612), chiese ed ottenne il permesso di recarsi nel

Nuovo Messico. Destinato alla missione di Pecuris, riuscì a richiamare gli indiani Jemez che erano tornati alla vita vagabonda. Nel 1632 fu mandato tra gli indiani Zipias nell'Arizona. Partì accompagnato da due soldati, cinque indiani cristiani e un meticcio, Lorenzo, da lui educato; ma prima di arrivare vennero assaliti di notte da indiani, che di nascosto avevano seguito la comitiva. Fra Martín fu atterrato a colpi di bastone e lasciato mezzo morto, e Lorenzo, volendo ingraziarsi i selvaggi, ucciso il suo benefattore, troncandogli la testa e la mano destra.

BIBL.: A. de Vetancurt, Menologio Franciscano, Messico 1871; Z. Engelhardt, The Franciscans in New Mexico, in Franciscan Herald, 9 (Chicago 1921); M. Habig, The Franciscan Martyrs of North America, in The Franciscan Educational Conference, 18 (Washington 1936); id., Heroes of the Cross. An American Martyrology, 2ª ed., Nuova York 1943. Pancrazio
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“ARVIDE, MARTÍN DE.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 68. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/arvide-martin-de.