ASSISTENTE AL SOGLIO

ASSISTENTE AL SOGLIO. - È un’alta onorificenza, istituita nel sec. XVI, che viene concessa a personaggi ecclesiastici e secolari, e che comporta il privilegio di ottenere un posto distinto presso il trono del Papa durante le funzioni pontifiche, dopo i cardinali. I patriarchi, arcivescovi e vescovi a. al. s. pontificio costituiscono un collegio (con un proprio segretario) che nelle Cappelle pontificale segue immediatamente il collegio dei cardinali: attualmente (1948) gli ecclesiastici a. al. sono in numero di 8 patriarchi, 70 arcivescovi, 105 vescovi.

A. al. laici sono per diritto il principe Colonna ed il principe Orsini, che si avvicendano al fianco

ASSISTENTE AL SOGLIO – ASSISTENZA SOCIALE

attenuazioni a seconda delle esigenze del momento. In Italia, p. es., dopo il 1931, l’A. e., insieme al presidente o la presidente, costituiva la presidenza, e quindi la sua funzione era deliberativa su qualunque materia. Gli Statuti del 1946 hanno ridato all’A. e. l’esclusiva funzione su riportata nella definizione, e ciò per restituire ai laici una maggiore autonomia e responsabilità in quelle materie che non siano esplicitamente riservate all’A. e., o circa la quale egli non abbia una specie di diritto di veto.

I documenti pontifici hanno sempre rilevato l’importanza decisiva dell’opera dell’A. e., svolta in seno all’Azione Cattolica, sino alla formula incisiva data da Pio XI: «l’Azione Cattolica è quella che gli A. e. la fanno».

BIBL.: Pio XI e l’Azione Cattolica, a cura di A. Cavagna, 2a ed., Roma 1929; A. Cavagna, La parola del Papa sull’Azione Cattolica, 3a ed., Milano 1937; L. Civardi, Manuale di Azione Cattolica, 2 vol., 11a ediz., Roma 1947; Statuto dell’Azione Cattolica Italiana, 1946. Luigi Cardini