AUBÉ, BENJAMIN. - Storico, n. a Parigi il 1º dic. 1826, m. ivi il 24 giugno 1887. Professore in parecchi licei di Francia: Pau, Angoulême, Reims, Orléans, Versailles e Parigi, esercitò il suo ingegno sincero e penetrante soprattutto nella storia delle origini e dei primi secoli del cristianesimo.
Delle sue opere, le principali: Histoire des persécutions de l'Église jusqu'à la fin des Antonins (Parigi 1825); Histoire des persécutions de l'Église: 2e série, La polémique palenne à la fin du IIe siècle (ivi 1877); L'empire romain de la fin des Antonins au milieu du IIIe siècle (ivi 1881); L'Église et l'État dans la seconde moitié du IIIe siècle, 249-84 (ivi 1885) sono state poste all'Indice (rispettivamente: decr. 15 dic. 1882; 18 maggio 1883; 25 giugno 1886). E. Renan dà questo giudizio dell'autore e delle opere: «Leggendo i suoi primi saggi, si poteva essere tentati di credere che le persecuzioni siano state una cosa da nulla, che in realtà il numero dei martiri non sia stato notevole e che tutta la storia ecclesiastica, su questo punto, fosse una costruzione artificiale» (Journal des savants, Parigi 1874, p. 697). Riuscì, però, a poco a poco a sottrarsi sempre di più dalla teoria del Dodwell sul piccolo numero dei martiri, accettata prima con troppa fretta; e contribuì a farla rigettare.