Enciclopedia Cattolica vol. II, 1949 Storia, storici e biografie varie Storici, biografie varie

AUDISIO, GUGLIELMO ANDREA

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AUDISIO, GUGLIELMO ANDREA. - Sacerdote, educatore, studioso e docente di discipline ecclesiastiche, n. a Bra nel 1802, m. a Roma il 28 sett. 1882. Fatti i primi studi nel seminario locale e compiuti a Torino con le lauree in filosofia e teologia, insegnò per qualche tempo sacra eloquenza presso il medesimo seminario di Bra, sinché Carlo Alberto non lo nominò professore e presidente della R. Accademia ecclesiastica di Superga (1839). Fornito di cultura vasta e multiforme benché non sempre digerita e vagliata, subì il fascino delle nuove correnti del secolo, e si fece propagandista ed assertore dell'ideale neoguelfo, reagendo contro le tendenze illuministiche e giurisdizionaliste di troppi fautori del Risorgimento; cercando, cioè, di conciliare il moto d'indipendenza e di rinascita politica e culturale della penisola con le tradizioni cattoliche e nazionali, ed i diritti religiosi e temporali del papato. Donde appunto, fra le accese passioni, fra l'incomprensione o le critiche di parte novatrice e conservatrice, le lotte acerbe ed i contrasti dolorosi in cui, di volta in volta, l'A. venne a trovarsi. Così, l'aver avuto parte preponderante nella fondazione e nella redazione del battagliero foglio cattolico L'Armonia, doveva renderlo tanto inviso prima alla censura regia, poi, alle inframmettenze del governo piemontese da provocare nel 1853 lo scioglimento dell'Accademia di Superga e da costringerlo a trovar rifugio in Roma. Accoltovi da Pio IX, professò ben presto diritto naturale e delle genti alla Sapienza e divenne canonico di S. Pietro e consultore della S. Congregazione dell'Indice. Ma anche qui, frequentando conventicole di sacerdoti liberaleggianti, non ultimo il Liverani, e continuando a sostenere idee di riformismo politico, spesso audaci, talvolta errate, finì per mettersi in cattiva luce e ritrovarsi in difficoltà, specialmente allorché la linea di condotta da lui seguita durante il Concilio Vaticano diede lo spunto ad accuse di gallicanismo, e quando un suo scritto fu posto all'Indice con decreto, al quale l'A. lodevolmente si sottomise. Così rimasero oscurate anche le sue indiscutibili benemerenze.

Fra le sue opere ricordiamo: Lezioni di sacra eloquenza (3 voll., Torino 1839-58, ultima ed. in 1 vol. ivi 1882); Del governo rappresentativo nel Piemonte e primi fasti di Pio IX (ivi 1848); Introduzione agli studi ecclesiastici conforme ai bisogni religiosi e civili... (1 vol., Prato 1851), più volte tradotta ed edita anche abusivamente; Iuris naturae et gentium privati et publici fundamenta (Roma 1852); Educazione morale e fisica del clero (1 vol., Napoli 1853), vi appaiono concetti pedagogici appropriati e rispondenti; Quistioni politiche (ivi 1854); Gli ultimi giorni dell'Accademia di Superga e l'ultimo preside... (Torino 1854); Diritto pubblico della Chiesa e delle Nazioni cristiane (3 voll., Roma 1863), controbattuto dal Parocchi, dal Nardi e da altri; Idea storica e razionale della diplomazia ecclesiastica (ivi 1863); Sistema politico e religioso di Federico II e di Pietro della Vigna (ivi 1866); Storia religiosa e civile dei Papi (5 voll., ivi 1865-68) che giunge sino a tutto il pontificato di Gregorio XVI; Della società politica e religiosa rispetto al sec. XIX (Firenze 1876), condannato il 18 apr. 1877. Oltre ad una Vita di Pio IX, ed un saggio su La Repubblica Romana del 1849 e suo processo (1ª ed. Torino, 7ª ed. Napoli), oltre al racconto didascalico d'indole morale e sociale Il buon curato (Roma 1858), gli si debbono anche parecchi articoli storici e di cultura, come p. es.: Il pontificato di Clemente XIII (Rivista contemporanea, 1 [1853-54]); Il pontificato di Pio IX (Riv. Universale, 24-26 [1877]); L'enciclica del 4 agosto [1879, di Leone XIII] (La Rass. Nazionale, 1 [1879]); I primi anni del pontificato di Pio IX (ibid., 2-3 [1880]); 8-9 [1882]).

Bibliografia7 opere
BIBL.: Bibliogr. cathol. Revue critique des ouvrages de religion, 7 (genn. 1845); B. Spaventa, La politica dei Gesuiti, Roma 1911; A. Della Torre, Il cristianesimo in Italia dai filosofisti ai modernisti, Palermo 1911, p. 221 sgs.; Hutter, V, coll. 1777-78; U. Benigni, s. v. in The Cath. Enc., II, p. 70; M. Rosi, s. v. in Dis. del Ris. Naz., II, p. 127; F. Bonnard, s. v. in DHG, V, coll. 313-14.

Paolo Dalla Torre

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), coll. 391–392.

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Dalla, Torre Paolo. “Audisio, guglielmo andrea.” In Enciclopedia Cattolica, vol. II, coll. 391–392. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949. https://azioneromana.com/it/article/audisio-guglielmo-andrea.

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Dalla, Torre Paolo. “Audisio, guglielmo andrea.” Enciclopedia Cattolica, vol. II, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1949, coll. 391–392. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/audisio-guglielmo-andrea.

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