AURIEMMA TOMASO. - Scrittore ascetico gesuita, n. a Napoli probabilmente nel 1614, m. ivi il 26 nov. 1671. Religioso dal 1632, fu insegnante di lettere e di teologia morale, poi missionario rurale. Colto e piissimo, pubblicò opere spiranti fede ed erudizione non comune.
La più celebre è un trattato pratico della devozione a Maria S.ma: Affetti scambievoli tra la Vergine SS. e suoi devoti, Napoli 1657, in due parti di ca. 330 pagine ciascu-
na: è ricchissima di aneddoti, di cui sono quasi sempre citate le fonti con molta diligenza. Altra opera egregia è Stanza dell'anima nelle piaghe di Gesù, Napoli 1651-57, in due parti, trattatello pratico di vita cristiana, cui segue una lunga serie di meditazioni ingemmate di testi di ss. Padri e Dottori; fu tradotto in spagnolo e tedesco, e spesso ristampato, ancora nel "100 e nell'800. Lasciò inoltre opuscoli sulla Vergine e s. Anna.