AVENARIUS (LATINIZZAZIONE DI HABERMANN)

AVENARIUS (latinizzazione di HABERMANN). - Due autori di questo nome: I. JOHANN, ebraista e scrittore ascetico, n. a Eger nel 1516, m. a Zeitz nel 1590.

Abbracciato il protestantesimo nel 1540-42, predicò le nuove dottrine in vari luoghi della Sassonia; nel 1573 insegnò teologia a Jena, nel 1574 a Wittenberg, e dal 1576 fu «soprintendente» a Naumburg e Zeitz. Oltre una Grammatica hebraea (1570) e un Lexicon hebraicum (1568, 2ª ed. 1588), compose varie opere di carattere ascetico, in cui utilizza scritti cattolici (specialmente i Serta honoris del gesuita Petrus Michaelis, 1561); celebre la sua Vita Christi (1580), con preghiere, il Trostbüchlein (1570), e principalmente il Gebetbüchlein (Wittenberg 1567), libro di preghiere molto popolare tra i protestanti e in uso fin quasi ai nostri giorni.

II. MATTHÄUS, pastore evangelico, n. a Eisenach e m. a Steinbach-Kaffenberg (1625-90), fu autore di cantici religiosi tedeschi, qualcuno dei quali è ancora in uso.

BIBL.: L. Zscharnack, Habermann I., in Die Rel. in Gesch. u. Gegens., II, col. 1557 sg.; Paul. Avenarius M., in op. cit., I, col. 686.
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“AVENARIUS (LATINIZZAZIONE DI HABERMANN).” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 319. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/avenarius-latinizzazione-di-habermann.