AVENARIUS, RICHARD. - Filosofo e fisico, n. a Parigi nel 1845, m. a Zurigo nel 1896. Insegno filosofico nell'Università di Zurigo. La sua opera principale è la Kritik der reinen Erfahrung (2 voll., 1888-1890) in cui espone il suo sistema filosofico, che ha preso il nome di « empirio-criticismo ».
Secondo A., sulla retta interpretazione del dato dell'esperienza influsso, alterandolo, tanto il ragionamento a priori, quanto la vita pratica; bisogna quindi, mediante una critica sistematica, purificare questo dato per fondare la nostra conoscenza sulla esperienza pura, sia nel campo fisico che psichico. Il suo sistema consiste pertanto in un positivismo estremo. Nell'applicarlo poi ai fenomeni psichici, A. sostiene una teoria che può chiamarsi biologico-materialistica, in quanto il considerato dipendenti da fattori del tutto materiali, e cioè dall'intensità della eccitazione prodotta per quel che si riferisce al mondo esterno, e dalla nutrizione nei riguardi dell'individuo ossia del suo sistema nervoso: dal rapporto di questi due fattori dipenderebbe il tono della vita psichica. Il materialismo e il positivismo dell'A. ebbero influenza notevole soltanto su talune tendenze odierne materialiste.