BABENSTUBER, LUDWIG

BABENSTUBER, LUDWIG. - Benedettino, n. a Deining (Baviera superiore) nel 1660, m. a Ettal nel 1726. Emessa la professione nel monastero di Ettal (1682) e terminati gli studi filosofici e teologici all'Università di Salisburgo, fu ordinato sacerdote (1689) e insegnò filosofia a Salisburgo e nel monastero dei Canonici regolari di Schlehdorf. Conseguita la laurea in teologia a Salisburgo nel 1695, insegnò nella stessa università teologia morale (1695-1702), teologia

scolastica (1703-10) e scienze bibliche e esegesi (1706-1716). Ritiratosi nel 1716 dall'università, si recò nel suo monastero di Ettal, ove continuò l'insegnamento della teologia fino alla morte.

L'opera principale di B. è la Philosophia Thomistica Salisburgensis (Augusta 1706, in 4 tomi), nella quale, seguendo l'ordinamento, allora in uso, delle opere di Aristotele, espone, senza grande originalità, il tomismo integrale. Nella sua Ethica supernaturalis Salisburgensis (Augusta 1712) propone il probabilismo nel senso del Laymann, Busenbaum, ecc.

BIBL.: P. Lindner, Die Werke des Ettaler Professors L. B., in Studien und Mitteilungen zur Geschichte des Benediktinerordens, 34 (1913), pp. 723-20; M. Ziegelbauer, Historia rei litterariae O. S. B., III, Vienna 1754, pp. 444-45; L. Glückert, L. B., in Benediktinische Monatschrift, 8 (1926), pp. 141-48; E. Winance, La «Philosophia Thomistica» de L. B., Lovanio 1934.

Giovanni Müller

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“BABENSTUBER, LUDWIG.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 373. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/babenstuber-ludwig.