BACH, GIOVANNI SEBASTIANO

BACH, GIOVANNI SEBASTIANO - Corale per organo: «Kom Gott Schöpfer Heiliger Geist» (Veni Deus Creator, Sancte Spiritus). Autografo. Berlino, biblioteca di Stato.

Article illustration
BACHIACCA - La leggenda del re morto - Dresda, Pinacoteca.
(fot. Altman)
Deposizioni di Bassano e degli Uffizi, hanno chiari i caratteri umbri, a lui venuti dal suo maestro, il Perugino, i quali, pur attenuandosi in altre opere per il prevalere della maniera ora di Andrea del Sarto ora di Michelangiolo, Raffaello e Leonardo, formano sempre il substrato della sua arte.

Tra le opere migliori vanno ricordate il Battesimo di Cristo (Londra), il Suonatore di liuto (Londra, raccolta Butler), L'Angelo e Tobiolo (Berlino, raccolta Simon), la Suonatrice di liuto (Firenze, raccolta Contini-Bonacossi).

BIBL.: M. Tinti, Il B., Firenze 1922; A. Venturi, Storia dell'Arte Italiana, IX, 1, Milano 1925, pp. 453-74; I. Fraenckel, Andrea del Sarto, Strasburgo 1935, pp. 100-102; E. Salvini, Ubertini Francesco, in Thieme-Becker, XXXIII, p. 522.

Maria Donati

Cite this article

“BACH, GIOVANNI SEBASTIANO.” Enciclopedia Cattolica, vol. II (1949), p. 391. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/bach-giovanni-sebastiano.